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Le 4 forze del lavaggio delle stoviglie

La perfetta riuscita del processo di lavaggio delle stoviglie dipende dall’efficacia dell’azione pulente.
L’azione pulente è determinata dalla combinazione di quattro fattori:

1 termicaFORZA TERMICA utilizzo di acqua alle temperature ottimali al fine di migliorare l’efficacia del lavaggio e del risciacquo... approfondimento
2 mechFORZA MECCANICA è la forza necessaria che l’acqua deve avere per rimuovere sporco e batteri dalle stoviglie... approfondimento
3 timeFATTORE TEMPO è il tempo ottimale richiesto da ogni fase del processo di lavaggio... approfondimento
4 chemicalFORZA CHIMICA azione delle sostanze (solventi, detergenti, brillantanti ecc..) utilizzate nel corso del processo di lavaggio... approfondimento

 

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termicaFORZA TERMICA

Nella fase di lavaggio la temperatura ideale è di 50-60 C° in quanto a tale temperatura l’acqua sfrutta al meglio le proprietà lavanti del detergente staccando dalle stoviglie anche lo sporco più resistente.

N.B. Una temperatura eccessiva, a differenza di quanto si possa pensare, non migliora il risultato di lavaggio in quanto facilita la coagulazione dello sporco organico sulle stoviglie .
Nella lavastoviglie la temperatura del lavaggio viene mantenuta a 50°-60° per mezzo della resistenza vasca.

Nella fase di risciacquo la temperatura ideale è di 80-90 C° in quanto solo a questa temperatura si ha la certezza di eliminare la minaccia del proliferare sulle stoviglie di germi patogeni. L’elevata temperatura consente, inoltre, un’asciugatura ottimale.

N.B. Molti modelli di lavastoviglie sono dotate di risciacquo a freddo opzionale. Questo se da un lato consente di abbassare la temperatura delle stoviglie dall’altro rende necessaria l’asciugatura manuale.

 

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mechFORZA MECCANICA top

L’acqua della lavastoviglie, a temperatura ottimale, per svolgere un’azione pulente adeguata, deve incontrare gli oggetti da lavare ad una pressione ideale.

Nella fase di lavaggio la pressione dipende da due fattori:  

  1. la portata della pompa di lavaggio; 
  2. la sezione e il numero degli ugelli di lavaggio;

Nella fase di risciacquo la pressione dipende da due fattori:

  1. la pressione della rete idrica;
  2. la sezione e numero degli ugelli di risciacquo.
N.B. In caso di pressione di rete inferiore a 1,5 BAR si consiglia l’impiego di una pompa supplementare di risciacquo; nel caso di pressione superiore ai 4 BAR occorre un riduttore di pressione.

 

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timeFATTORE TEMPO top

Nel corso di ogni fase del ciclo di lavaggio per sfruttare appieno la forza meccanica, termica e chimica, il fattore tempo gioca un ruolo davvero importante. Spesso però si scontra con la necessità dell’utilizzatore di velocizzare il processo nei momenti di massimo utilizzo delle attrezzature.
 
La durata standard del ciclo della lavastoviglie tradizionale è complessivamente di circa 2 minuti così ripartiti:

  1. Lavaggio: 105 secondi;
  2. Risciacquo: 16 secondi;
N.B. Nella gamma SAP - SITEMA ACQUA PULITA il ciclo di lavaggio è differente. Per approfondimenti vi invitiamo a visitare la sessione SAP

 

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chemicalFORZA CHIMICA top

L’efficacia della forza chimica deriva dal perfetto equilibrio tra i seguenti elementi che la costituiscono:
A- Composizione dell'acqua
B- Detergente
C- Brillantante

 

A- La composizione dell’acqua utilizzata per il lavaggio. All’interno dell’acqua possono essere presenti sali (solubili e insolubili), minerali, metalli, sabbia, cloro ed in generale diverse sostanze che possono impattare in maniera rilevante sul risultato di lavaggio.

N.B. Il principale nemico della lavastoviglie è il calcare. Esso oltre a provocare incrostazioni riducendone le prestazioni, indebolisce l’efficacia del detergente. A parità di risultato, un’acqua più dura (con molto calcare) necessita di maggiori quantità di detergente o di detergenti speciali per acque dure.

Consigliamo quindi l’impiego di un addolcitore d’acqua

 

B- Il detergente (utilizzato nella fase di lavaggio) deve essere scelto in base:

  1. al tipo di sporco (alta alcalinità=+aggressivo o bassa alcalinità=-aggressivo);
  2. alla composizione dell’acqua (grado di durezza);
  3. alla tipologia dell’oggetto da lavare (bicchiere, piatto, porcellana ecc.).

Il detergente deve essere dosato in base alla durezza dell’acqua e a specifiche dosi/litro come indicato sulle confezioni.

N.B. Poiché ad ogni lavaggio la forza lavante del detergente si riduce, occorre aggiungere detersivo. Per lavare in condizioni ottimale consigliamo l’impiego di un dosatore automatico del detersivo (disponibile come optional su tutte le nostre lavastoviglie Tradizionali e Silent, mentre è di serie sulla nostra gamma SAP - SITEMA ACQUA PULITA).

 

C- Il brillantante (utilizzato nella fase di risciacquo) favorisce lo “scivolamento” delle molecole d’acqua dalla superficie delle stoviglie favorendone l’asciugatura e di conseguenza rende le stoviglie più brillanti.
Esso deve essere scelto in base alla composizione dell’acqua e del detersivo e deve essere dosato come indicato sulle confezioni.

N.B. Poiché il brillantante viene miscelato con l’acqua del risciacquo all’interno del boiler tutte le lavastoviglie della nostra gamma sono dotate di serie del dosatore automatico del brillantante.


 

SPACEConclusioni

Per migliorare i risultati di lavaggio occorre agire su queste 4 forze.
Il sistema di lavaggio SAP - SITEMA ACQUA PULITA è stato proprio concepito al fine di sfruttare al meglio le 4 forze assicurando risultati costanti e ottimi ad ogni ciclo di lavaggio.

SAP
Per saperne di più, visita la sessione SAP o contattaci

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